Il titolo provvisorio della mia tesi è: Perniola e Stelarc: le influenze della tecnologia sul corpo tra filosofia e arte.
Non so come mi sia venuto in mente questo argomento, forse interessava molto di più alla prof che non a me, fatto sta che ci sto dentro. Certo sono in difficoltà: parte del materiale che ho riguarda la sessualità reale e/o virtuale, tra uomini e/o cose, naturale e/o tecnologica. La verità è che io ero affascinata da questo tale Stelarc, un filosofo-artista cipriota-australiano che fa cose assurde applicando al suo corpo degli strani marchingegni tecnologici. Ed ero affascinata da P. Dick, strano scrittore dalla vita e dalle opere tormentate, in realtà si faceva di brutto e sotto l'effetto chimico scriveva, quindi aveva strane visioni, strane credenze e strane storie. E poi ci è entrato Perniola, che da bravo filosofo italiano mi ha confuso le acque e ora vedo Stelarc sempre più lontano. Ho scritto 4 paragrafi sulla sessualità neutra, la filosofia, l'eccitazione tecnologica, il cyber sex e robe varie senza capire se davvero è quello che dovrei aver fatto fino ad ora.
Intanto studio per un esame sulla consulenza filosofica. E qui mi è venuta l'ispirazione: il dialogo è la consulenza. La filosofia è continuo mettere in discussione, non arrivare mai a nessuna conclusione, ma rivedere sempre i propri presupposti alla luce di nuove scoperte. Vivere filosoficamente è mettersi sempre in gioco, non avere mai la stessa convinzione, ripartire daccapo quando si può, non considerarsi mai arrivato. E io allora vivo molto filosoficamente? Ma non voglio avere questa presunzione, so solo che queste cose mi piacciono, che ogni cosa che leggo mi apre un mondo nuovo. Mi sento come alice, mi sembra tutto nuovo, tutto illuminato. Forse è vero che la salvezza è la riflessione, la chiarezza, la comprensione del reale e il confronto o forse sto solo perdendo la testa con tutte queste cose nella mia solitudine da studentessa.
Intanto domani ho l'esame: il post di avrà un altro colore!
tomorrow is another day...
1 commento:
Che donna..nn ci sono parole,anche a me interessa molto Stelarc.
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